Lo Chemin de Fer online è un gioco da tavolo simile al Baccarat: ne condivide i punteggi e le carte da usare, ma presenta componenti strutturali e uno svolgimento diverso che lo rendono davvero unico.
Principalmente perché la sfida è direttamente tra il Banco e il Giocatore e perché i partecipanti hanno l’opportunità di prendere decisioni che incidono sull’andamento di una mano. A primo impatto può sembrare un gioco molto semplice, ma in realtà per diventare giocatori competitivi sono necessarie pratica, abilità e un’ottima conoscenza delle dinamiche del gioco.
I fondamenti per giocare allo Chemin de Fer
Per vincere allo Chemin de Fer nei casinò online è fondamentale conoscerne bene le regole, così da impostare al meglio le strategie e imparare a gestire attentamente il bankroll nel lungo periodo.
- Studiare lo svolgimento della mano, le possibili scelte (stare o chiedere carta) e il ruolo interscambiabile del Banco.
- Gestire correttamente il budget, puntando non oltre l'1-1,5% del bankroll per mano, limitando così i rischi di grosse perdite.
- Scegliere di giocare la prima partita in totale sicurezza in uno dei casinò online ADM consigliati dalla nostra redazione.
MIGLIORI CASINO ONLINE PER GIOCARE ALLO CHEMIN DE FER
CHEMIN DE FER: REGOLE, PUNTI E OBIETTIVO
Nello Chemin de Fer il ruolo del Banco viene ricoperto a turno da uno dei giocatori presenti al tavolo e questo è già un primo elemento distintivo rispetto al classico Baccarat. Il numero di partecipanti può variare a seconda del tavolo: di solito sono necessari da 2 a 9 giocatori seduti, mentre altri (ma solo in alcune varianti del gioco dal vivo) possono assistere in piedi e puntare dall’esterno.
Si gioca con 6 mazzi di carte francesi, che vengono inseriti nel sabot. Il punteggio massimo è 9, quello minimo è 0 (zero).
L’obiettivo del gioco è battere il Banco ottenendo un punteggio il più possibile vicino a 9, un po’ come accade in un’altra disciplina storica come il Punto Banco. La sfida, quindi, avviene tra il Banco e il Giocatore, che in gergo si chiama “Punta”. Quando un Giocatore batte il Banco, diventa egli stesso il nuovo Banco nella mano successiva oppure si segue un ordine prestabilito.
Valore delle carte
Nello Chemin de Fer è molto importante conoscere il valore delle carte:
- il 10 e le figure valgono 0 (zero);
- l’asso vale 1;
- le carte dal 2 al 9 mantengono il loro valore nominale.
Importante: per calcolare il punteggio si considera solo la cifra delle unità. Per esempio: 9 + 9 = 18 quindi il punteggio è 8. Per cui non è possibile “sballare”.
SVOLGIMENTO DEL GIOCO E REGOLA DELLA TERZA CARTA
Il regolamento prevede che le scommesse debbano essere piazzate prima della distribuzione delle carte. Il giocatore che ricopre il Banco piazza la puntata iniziale, che gli altri sfidanti possono chiamare coprendola totalmente o parzialmente, fino a raggiungere l’intero importo.
Il Banco poi distribuisce due carte a sé stesso e due alla Punta, ossia l’avversario. Se il punteggio delle prime due carte della Punta è 8 o 9, allora non è possibile chiamare la terza carta e si parla di “mano naturale”.
Se la mano non è naturale, lo sfidante solitamente ha tre opzioni da scegliere. Ecco una tabella riepilogativa con le indicazioni (facoltative e non obbligatorie) per la scelta della terza carta:
Successivamente tocca al Banco, che può decidere se chiedere una terza carta in base al proprio punteggio. Questa è la grande particolarità dello Chemin de Fer: il Banco e il Giocatore possono prendere delle decisioni in base ai propri punti e alla situazione di gioco, senza seguire una regola univoca come nel Punto Banco.
Alla fine della mano, vince chi ha il punteggio più alto. In caso di parità, la mano è nulla. Se a vincere la mano è il Giocatore, può ritirare la propria vincita e la mano si conclude.
Cosa succede se vince il Banco?
Se a vincere la mano è il Banco ci sono due opzioni principali:
Il Banco, a seconda della variante, ha anche una terza opzione: dimezzare la posta. Questo però è possibile solo dopo la terza vincita ottenuta in modo consecutivo.
Nel caso in cui il Banco decida di ritirarsi (e può farlo in qualunque momento), il suo ruolo viene preso da un altro giocatore seguendo l’ordine previsto oppure, se prestabilito, viene messo all’asta e può aggiudicarselo uno degli altri giocatori.
Un giocatore può anche decidere di coprire l’intera puntata del mazziere, dichiarando ad alta voce “banco”. Ma in alcune versioni, qualora uno dei partecipanti che ha dichiarato “banco” dovesse perdere per tre volte consecutive, allora non potrà più effettuare questo tipo di azione.
ESEMPI PRATICI DI GIOCO
Per aiutarti a comprendere meglio lo svolgimento di una mano, abbiamo realizzato due esempi concreti sui possibili scenari che possono verificarsi durante il gioco.
Caso 1: Parità
Totale: 7
Caso 2: Vittoria Punta
Totale: 8 (Mano forte)
Totale: 6 (Non sufficiente)
STRATEGIE PER GESTIRE LE PERDITE ALLO CHEMIN DE FER
Esistono strategie che possano assicurare la vittoria? Ovviamente no, ed è giusto rimarcarlo subito.
Tuttavia, adottare alcuni comportamenti intelligenti può diminuire sensibilmente le perdite nel corso delle sessioni di gioco, permettendo di gestire correttamente il bankroll e massimizzando le eventuali vincite.
Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è quello di chiamare carta quando il punteggio ottenuto con le prime due carte è molto basso o pari a zero. Questo suggerimento è valido sia quando si tiene il Banco sia quando si è Giocatore (Punta). In generale, conviene chiedere la terza carta quando si ha un punteggio inferiore a 5, mentre con 6 o 7 è preferibile stare. Se invece il totale è 5, la decisione se stare o chiedere carta dipende dalla situazione e da quanto si è propensi al rischio.
Sicuramente è decisivo amministrare bene il bankroll e fare puntate proporzionate. Suggeriamo di non puntare mai per singola mano più dell’1% o 1,5% del budget disponibile. Importante è anche studiare il comportamento dei giocatori, poiché a turno prenderanno il ruolo del Banco. Alcuni possono essere più aggressivi, altri più conservativi.
La storia dello Chemin de Fer insegna che è richiesta una buona abilità nel conteggio delle carte. Teoricamente è fattibile, anche se è molto difficile (specialmente online) calcolare esattamente le probabilità delle combinazioni che potranno uscire in futuro, a causa dell’assoluta imprevedibilità degli esiti.
CHEMIN DE FER VS BACCARAT (PUNTO BANCO)
Rispetto al suo antenato Baccarat, lo Chemin de Fer appare leggermente più complesso ma anche più divertente e strategico, proprio perché lascia maggiore libertà di azione ai giocatori, i quali possono prendere delle decisioni in grado di cambiare le sorti di una mano.
Infatti, i due contendenti, ovvero il Banco e la Punta, possono scegliere durante una mano se richiedere una carta oppure stare, senza il vincolo di regole automatiche o obbligatorie. D’altro canto, è ovvio che la fortuna sia sempre il fattore principale.
L’altra differenza importante è che nello Chemin de Fer la sfida si gioca tra il Banco e un Giocatore alla volta. Il ruolo del Banco viene preso a turno in senso orario tra i vari partecipanti e le vincite possono essere ritirate da chi se le aggiudica in qualsiasi momento. Il croupier, di conseguenza, svolge un ruolo limitato: deve soltanto assistere i giocatori, distribuire le carte, pagare le vincite e riscuotere la quota per la casa da gioco.
BONUS E VANTAGGI DELLO CHEMIN DE FER ONLINE
Pur presentando le stesse dinamiche e regole della versione dal vivo praticata nei casinò terrestri, lo Chemin de Fer in modalità online vanta una serie di vantaggi importanti per i giocatori. Eccone i principali:
I Vantaggi dell'Online
- I casino online offrono bonus e promozioni che permettono di giocare utilizzando crediti extra, approfittando ad esempio di bonus senza deposito.
- Puoi provare gratuitamente il gioco tramite demo con denaro fittizio, utile per fare pratica senza rischiare.
- Possibilità di giocare in modalità Live Dealer interagendo con veri croupier.
- Accessibilità 24/7 da PC o app, ovunque ti trovi.
- Niente tasse ("cagnotte") sulle vincite nei casinò ADM, a differenza di quanto accade nei casinò terrestri.
Pro e Contro del Gioco
- Maggiore possibilità decisionale
- Gameplay divertente e versatile
- Non c’è un vantaggio fisso della casa
- Regole leggermente più complesse
- Nessuna strategia garantisce vincite
- Più di nicchia rispetto al Baccarat
BREVE STORIA DELLO CHEMIN DE FER
Le origini dello Chemin de Fer sembrano risalire a diversi secoli fa. In Italia si narra che sia stato inventato e praticato per la prima volta nel Medioevo: inizialmente con i tarocchi e non le carte francesi come oggi. La sua diffusione, tuttavia, è legata in particolare alla Francia, dove agli albori veniva praticato da pochi privilegiati appartenenti alla nobiltà, diventando pian piano popolare per le fasce di qualsiasi estrazione.
Nel tempo si è espanso pure negli Stati Uniti e Sud America, contribuendo alla nascita di altri giochi molto amati come Punto Banco e Baccarat Americano, senza dimenticare lo Shemmy tipicamente inglese. Al giorno d’oggi, grazie alla modalità online, lo Chemin de Fer continua a farsi apprezzare, dimostrando di essere un grande classico intramontabile.
Sin dalla sua introduzione, lo Chemin de Fer ha affascinato personaggi famosi, specialmente imprenditori, attori e figure del mondo dello spettacolo. Tra i primi appassionati citiamo i produttori cinematografici Dino De Laurentiis e Darryl Zanuck e il patron della FIAT Gianni Agnelli. Mentre in tempi più recenti il cantante fiorentino Pupo e il giornalista Emilio Fede, entrambi giocatori di Chemin de Fer e altri giochi da tavolo, hanno raccontato pubblicamente i loro problemi col gioco d’azzardo.
Infine, non tutti sanno che pure Omar Sharif, attore conosciuto soprattutto per la sua straordinaria interpretazione nel film “Il Dottor Zivago”, è stato grande appassionato di giochi da casinò, specie di Bridge e di Chemin de Fer: così ha avuto un ruolo da protagonista anche in entusiasmanti e infinite partite, che si sono svolte nelle sale di molti casinò in terra francese, tra cui il Casino Deauville.
FAQ CHEMIN DE FER
Commenti
Casino2k.com
22/07/2014 ore 05:12Ciao Bebo, a noi piace molto confrontarci con tutti quelli che ci leggono, accettiamo di buon grado complimenti, consigli, suggerimenti, ma anche critiche e pareri diversi dai nostri, proprio perché tutto ci serve per migliorare il nostro lavoro. Non credere di essere l’unico che apprezza di più il gioco offline, ci sono diversi lettori che la pensano come te e con i quali ci ritroviamo spesso a confrontarci ed è giusto che sia così, vogliamo precisare che noi non siamo assolutamente contrari al gioco terrestre, riportiamo solo dati oggettivi, specie su quanto l’evoluzione tecnologica abbia fatto di buono per facilitare gli accessi ai diversi giochi e creare nuove possibili scenari più vantaggiosi di quanto non possano essere ritrovati nel mondo reale. Giocare allo Chemin de Fer in un casinò reale è sicuramente una bella esperienza per tutti gli appassionati del genere, lo stesso è farlo online per altre motivazioni, non c’è e non ci deve essere uno standard, è giusto così e non c’è niente di male nel preferire l’uno o l’altro. Noi ovviamente parliamo molto di più del gioco online perché è quello che ci riguarda più da vicino, non disdegniamo però il fascino dei casinò terrestri, che frequentiamo saltuariamente e che, chi come te è poco propenso alla tecnologia o legato ad un determinato modo di giocare continua a preferire come prima scelta. La tecnologia oggi ci mette a disposizione un sacco di opportunità, il voler o poterne approfittare resta una libera scelta di ogni singolo individuo, dettata da gusti e modi di giocare
Bebo
21/07/2014 ore 16:29Per me il gioco dello chemin de fer è stato un’ottima alternativa al classico baccarat stragiocato da tutti i frequentatori di casinò, me compreso quindi, ma il dover pagare le tasse è un’idiozia che non mi è mai andata giù, forse questo è il vero motivo che mi ha portato a giocare online, data la mia poca propensione verso tutta la tecnologia in generale. Amo la fisicità che il gioco d’azzardo reale mi trasmette, anche il senso di sfida che si crea con gli altri giocatori, non so come dire ma dal vivo è molto più sentito che online, la confusione dei casinò terrestri a me ad esempio non da fastidio, è una componente stessa del gioco, il fatto di dover cercare di dare sempre il meglio a me stimola ancora di più, sarò strano io ma la vedo in questo modo.Indubbiamente devo per forza spezzare una lancia agli innumerevoli vantaggi di giocare allo chemin de fer online, tasse a parte ci sono molti punti che vengono a favore del giocatore ma alla fine a me sinceramente piace molto di più di base giocare offline, anche se dal punto di vista grafico online se non ci pensi bene sembra davvero di essere in sala. A questo proposito mi sembra un ottimo compromesso il gioco live con la webcam, ecco questo è quello che dell’online più si avvicina al mio modo di giocare, infatti è al momento l’unica versione alla quale gioco abitualmente, quando non mi posso recare in un casinò vero ovviamente. Non voglio sminuire il gioco online, so bene che voi spingete molto in questa direzione e magari io sono un po’ una pecora nera fra i vostri lettori, è solo un fatto di preferenze, lo volevo condividere con voi, saluti.
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