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Casinò in Slovenia

sloveniaLa Slovenia è una delle mete più ambite da parte dei cittadini europei e non solo per via dei costi molto bassi dei servizi legati al turismo, ma anche per le bellezze paesaggistiche che è in grado di offrire.

Si tratta del posto ideale per chi vuole trascorrere un periodo di vacanza all'insegna del relax, del sole, mare, del divertimento nei locali tanti locali notturni, tra cui anche i casinò.

Soprattutto nel periodo estivo la parte costiera del paese che si affaccia sul mar adriatico è molto frequentata da milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Qui sorgono anche tante sale da gioco, spesso inserite all'interne le strutture dei tanti hotel di quest'area del paese. Sono tante anche le sale da gioco dei casinò che operano in modo autonomo nel territorio, spesso collegati ad un gruppo societario che offre dei servizi di gioco in tutta l'area dell'Europa centroccidentale. Per quanto concerne gli interni dei locali sloveni, bisogna dire che essi sono molto accoglienti e lussuosi, dotati di strutture e servizi che rendono confortevole la permanenza degli utenti.

Infatti, oltre ai servizi di gioco ( di cui parleremo tra un po'), vi sono delle stanze dedicate ai fumatori, a chi vuol guardare la tv, non mancano i bar che servono delle bevande alcoliche e non e che preparano anche degli stuzzichini molto gustosi per un aperitivo con amici. Inoltre, quasi tutti casinò terrestri sloveni dispongono di ristorantini dove viene cucinato un ottimo pesce (soprattutto nel lato costiero del paese), spesso preparato da esperti chef italiani. Non vi sono particolari orari di apertura o di chiusura dei locali, ogni casinò osserva regole proprie, pertanto non è difficile trovare una sala da gioco aperta a qualunque ora del giorno o della notte. Al momento dell'accesso ai locali, il personale dipendente del casinò chiederà l'esibizione di un valido documento d'identità, al fine di accertare il possesso della maggiore età. Il codice abbigliamento osservato non è particolarmente restrittivo in alcuni casi, mentre in altri può accadere che vi siano delle sale da gioco che richiedano di indossare dei vestiti un po' più eleganti.

Kobarid è una piccola città sul confine della Slovenia occidentale con l’Italia, che con tale nome molto probabilmente a te che leggi non dice assolutamente niente, la cosa invece cambia se, invece del suo nome in sloveno utilizzassimo quello italiano, ovvero Caporetto, un nome che ha un significato storico molto pesante per il nostro Paese, dato che è li che si svolse la più grande sconfitta dell’Esercito Italiano nel 1917.

Conosciuta a livello internazionale soprattutto per lo sci, Kranjska Gora è un comune sloveno al confine sia con l’Austria che con l’Italia, famoso per lo svolgimento di alcune gare della Coppa Mondiale di Sci e per il suo frequentatissimo Casino Korona, meta di giocatori che provengono un po’ da tutta Europa ed in particolare dall’Italia, data la sua vicinanza geografica.

Forse non tutti lo sanno, ma la cittadina slovena di Nova Gorica fino al 1947 apparteneva di fatto al territorio italiano, il suo nome infatti deriva da Gorizia, città al confine fra Italia ed Austria, del cui comune faceva parte fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale e che oggi assume l’aspetto di una piccola città molto originale come conformazione.

Portorose (Portorož in sloveno), è una località turistica della Slovenia ed è anche il luogo ideale per le vacanze. L'ambiente circostante è ricco di vegetazione mediterranea, il clima di questa località marittima è mite ed il turista può disporre di una moderna marina, accoglienti ristoranti, un aeroporto nelle vicinanze, diversi centri congressi, numerose piscine, incredibili centri wellness ed anche un casinò.

Nova Gorica si trova in Slovenia esattamente sul confine italiano, e adiacente a Gorizia. Come è facile intuire dalla traduzione del nome, Nuova Gorizia, è una città di recente costruzione. Infatti è stata fondata e costruita al termine della Seconda Guerra Mondiale, in seguito ai trattati di pace che definivano un nuovo confine tra Italia e Slovenia, che includevano Gorizia nel territorio friulano.