Sono molte le strategie che si possono utilizzare per migliorare il proprio modo di giocare, ma una buona strategia non è sufficiente per fare di voi un buon giocatore, dovrete imparare anche a saper gestire al meglio il capitale a disposizione, il cosiddetto bankroll.

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Preamboli della gestione efficace del bankroll

Se non si sa come gestire il denaro che bisogna utilizzare per i propri vizi, è bene smetterla coi vizi oppure rivolgersi a un esperto per farsi aiutare. Gestire il capitale significa il più delle volte imparare a gestire le proprie emozioni e sapere quando smettere: è questo il lato più pericoloso dei vizi e, in particolare, del gioco d'azzardo.

Un giocatore che sa gestire il proprio capitale (e soprattutto le proprie emozioni) difficilmente si troverà in una situazione di vuoto mentale, tipica di chi vuol recuperare le vincite a tutti i costi e prova a giocare senza limiti, preso dal sentimento sbagliato, sbagliando!

Per sapere gestire al meglio il proprio capitale, bisogna avere ben chiari i propri limiti, quindi sapere quanto denaro si ha a disposizione, prefissarsi un limite per le perdite, ma anche per le vittorie, che si possono avere in un arco di tempo definito. Vi sembrerà strano sentir parlare di mettere un limite alle proprie vincite, ma non è così inusuale che un giocatore che abbia avuto un inizio di serata molto fortunata, che cioè gli abbia fruttato molte vincite, la finisca poi perdendo tutto quello che era riuscito a vincere, e magari anche qualcosa di più.

A quanti di voi è capitato? Scommettiamo a tantissimi, sul forum di Casino2k se ne leggono spesso di esperienze di giocatori che hanno vinto e poi perso tutto, magari quintuplicando il capitale e poi perdendolo totalmente. Ma perchè quando abbiamo quintuplicato il valore iniziale del deposito non abbiamo incassato le vincite? Non bisogna mai essere troppo avidi ai tavoli da gioco, altrimenti non si capirà quando è ora di fermarsi tranne ovviamente quando è ormai troppo tardi per farlo.

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Un metodo intelligente per iniziare è quello di utilizzare solamente il denaro vinto. Come metodo sembra un po' strano ma, pensandoci bene, è assolutamente sensato.

Come gestiamo il bankroll nel blackjack?

Facciamo l'esempio di una partita a blackjack.

Per semplicità parliamo di unità, di 1 fiche come unità di misura. Poi sta a voi decidere se essa vale 1€ o 0.1€, dipende dalla vostra propensione al rischio e dal vostro capitale.

Per gestire il bankroll al blackjack e per giocare dovrete:

  1. Decidere la % sul totale del capitale che volete giocare. Più è alta la percentuale più siete propensi al rischio e più rischiate di perdere velocemente rispetto all'unità di misura;
  2. Prefissarvi l'obiettivo di aumento massimo rispetto al capitale messo inizialmente.

Queste due scelte dipendono altri fattori:

  1. Se state giocando con i soldi depositati;
  2. Se state giocando coi soldi delle vincite;
  3. Se avete requisiti di scommessa da completare a causa di bonus pendenti.

Partendo dal presupposto che ognuno sceglie se, quanto e come giocare, a seconda delle varie situazioni che ci possono essere, noi vi consigliamo:

  1. Se state giocando con soldi del deposito e senza bonus, giocate al massimo il 5% del capitale, quindi se depositate 100 giocate al massimo 5 a mano. Predisponete l'obiettivo di vincita del 40%, cioè 40;
  2. Se state giocando con soldi delle vincite allora aumentate il valore delle fiche fino al 40% del capitale, avete 2 o 3 tentativi, e smettete appena siete in vincita di un tentativo.
  3. Se dovete rispettare i requisiti di scommessa, il nostro consiglio è: NON GIOCARE AL BLACKJACK, che spesso non contribuisce al completamento del playthrough del bonus. 

Queste percentuali non derivano da nessun calcolo matematico ma solo dal buon senso. Avere 20 mani di margine crediamo sia un discreto bankroll da poter gestire e, soprattutto, per potersi divertire.

Se siete avversi al rischio allora tutte queste percentuali riducetele ulteriormente, diminuendo di conseguenza anche gli obiettivi di vincita.

Se siete propensi al rischio, potete fare quel che vi pare; vi consigliamo però di fissare nel vostro account del casinò di impostare dei limiti di versamento giornalieri e settimanali, in modo da prevenire eventuali problemi di grosse perdite. 

Una gestione affidabile del bankroll è la prima strategia da adottare

Giocare d'azzardo "a caso" è secondo noi un grandissimo e grossolano errore, nel quale cadono spesso tanti giocatori, anche assidui frequentatori delle case da gioco. La gestione del bankroll è la base senza la quale è assurdo cimentarsi nel gioco d'azzardo.

Non si tratta di farlo allo scopo di vincere: si tratta di capire come gestire i soldi per non sperperare il proprio denaro in poche giocate. Eppure spesso i giocatori si fanno prendere dalla foga di giocare che non si rendono conto che la gestione del bankroll può fare tutta la differenza fra un risultato positivo ed uno assolutamente negativo.

Nell'esempio di prima abbiamo parlato di gestione del bankroll al blackjack: analoghe considerazioni valgono per tutti i giochi; non c'è mai uno standard da rispettare, i giocatori sono diversi, ognuno ha delle proprie caratteristiche di gioco e conseguentemente ciascuno di essi si rapporta allo stesso in maniera anche molto diversa. L'idea di fondo è però capire quanti colpi perdenti dobbiamo sopportare in sequenza senza finire il nostro bankroll.

Un giocatore che ad esempio decide di giocare una martingala al rosso e al nero alla roulette (47.37% teorico di probabilità di successo) non può pensare di puntare il 33% del proprio bankroll: non è infatti rara una successione di 3 estrazioni con lo stesso colore di fila. In questo caso non si avrebbe più denaro per poter fare una quarta mano. Per questo tipo di giocate consigliamo di avere come minimo 10 puntate, l'ideale sarebbe 20. Attenzione ovviamente ai limiti di puntata al tavolo che potrebbero "rovinarvi la festa".

Commenti  
0 #6 Casino2k.com 2015-01-10 09:37
Ciao alfred,
il tuo purtroppo è un problema alquanto comune per tante persone, indipendentemen te dal fatto che esse siano esperte o meno, la componente emotiva è una cosa alquanto complessa da comandare e non sempre è possibile.

Questo perché, da una parte ci sono i novelli giocatori, eccitati dall’idea di una nuova esperienza, ricca di adrenalina, che si lanciano nelle partite senza pensare ad altro se non il vincere a tutti i costi, dall’altra i giocatori più esperti, che hanno già passato la fase delle novità e delle emozioni ad essa legate e si sentono così sicuri da tralasciare l’aspetto del bankroll.
Questa è una dimenticanza molto frequente anche nei giocatori con un livello di esperienza maggiore, che, proprio la padronanza del gioco infatti tende a far si che essi si dimentichino quanto, in un gioco come il blackjack, la corretta gestione del proprio conto sia alla fine determinante.

L’abbiamo già detto anche all’inizio, gestire il proprio capitale di gioco non è per niente semplice ed è per questo che noi raccomandiamo di avere le idee ben chiare a riguardo fin da subito, sia per le vincite che le eventuali ma possibili perdite.

E’ estremamente importante infatti sapersi accontentare delle vittorie conseguite, tanto quanto saper accettare le perdite che ci saranno sicuramente, l’importante alla fine è riuscire ad avere vinto più di quanto si è perso e fermarsi allora.

Definire questi aspetti prima di iniziare a giocare è fondamentale perché, una volta in gioco, si tende a perdere gran parte della lucidità necessaria per fare scelte sensate, quindi tutto quello che riguarda il proprio denaro, va deciso subito, prima di lanciarsi nel gioco attivo.
Il problema di chi non riesce a smettere è di solito attribuibile proprio alla non considerazione di questo importante aspetto, è normale che durante le mani di gioco la parte emotiva prenda il sopravvento, ma una volta definiti i tuoi limiti la razionalità deve tornare fuori nel momento opportuno e farti ragionare con coscienza.

Paradossalmente è quasi un bene che ci siano delle perdite durante il gioco, questo serve a limitare il tuo delirio di onnipotenza che potrebbe insorgere durante una lunga serie di mani positive, alla fine delle quali saresti ancora più motivato a non fermarti mai fino a quando non sopraggiunga una sonora sconfitta che nel peggiore dei casi ti riporterà a zero.
Quando inizi a giocare a blackjack, non pensare a niente prima di aver ben definito i tuoi limiti, il tuo conto di gioco è troppo importante e va messo al sicuro, fallo subito, imponiti di osservare quello che hai definito e fallo in ogni caso, non importa se vinci o perdi, questo è l’unico sistema per cadere sempre in piedi.
Citazione
+1 #5 alfred 2015-01-09 18:42
Gioco a blackjack ormai da diverso tempo, ma anche alla roulette, le slot e così via e la cosa che vedo molto comune in tutti i giocatori che conosco è la difficoltà di arrivare ad un certo punto e poi smettere. Anzi, contrariamente a quanto detto da voi, più un giocatore è esperto meno voglia ha di smettere quando dovrebbe, anche io sono uno di questi, quando il gioco mi prende mi resta molto difficile e finisco per rispendere tutto ciò che ho guadagnato.
Citazione
0 #4 Casino2k.com 2014-11-15 09:18
Buongiorno furiob,
sinceramente non ci sembra affatto che questo pezzo induca a pensare che i giocatori d’azzardo siano tutti degli sprovveduti, se a te ha fatto questo effetto ci dispiace perché questa non era nostra intenzione.

In questo articolo abbiamo voluto evidenziare una delle basi del gioco d’azzardo, la gestione del bankroll a blackjack non fa quindi differenza dalla gestione del proprio capitale giocando a qualunque altro gioco, questa è una buona norma che ogni gioco ha in comune con tutti gli altri.

Purtroppo però spesso accade che ce ne dimentichiamo e ciò succede a chi inizia ma anche a chi è già più esperto, perché il gioco da grande coinvolgimento e quindi è bene avere ben chiara fin da subito la visione di dove vogliamo andare e stabilire esattamente i nostri limiti.

Non sappiamo che tipo di giocatore tu sia, se riesci a non farti condizionare dalle emozioni meglio per te, metti però in conto che le persone non sono tutte uguali e non tutte reagiscono alle emozioni nel solito modo, può accadere benissimo di lasciarsi trasportare un po’ troppo dagli eventi senza per questo essere degli sprovveduti.

E’ qui che entra in gioco la corretta gestione del proprio capitale, che tu stia giocando a blackjack, a poker, alla roulette o ad altro poco importa, una volta stabilite delle precise regole le dovrai rispettare in ogni momento e qualsiasi cosa accada.

Un problema molto più comune di quanto si creda è quello di pensare fin dall’inizio delle nostre partite, a strategie e sistemi per massimizzare i risultati, tralasciando delle pratiche alquanto elementari, quali appunto quella spiegata nel pezzo sopra.

Durante il gioco poi ci vuole una grande forza di volontà per riuscire a gestire le proprie emozioni, questo è un aspetto che parecchi giocatori prendono troppo alla leggera non considerandolo affatto, o pensando che tanto a loro non succederà nulla e abbassando così la guardia finisce che arrivano a perdere più di quanto speravano di vincere.

In sostanza, per ribadire ancora una volta il concetto, la gestione del bankroll non è un operazione così banale e tantomeno scontata, ma invece indispensabile per tutti i tipi di giocatori, siano essi esperti o meno e che va fatta sia all’inizio del gioco che durante lo svolgimento dello stesso in maniera cosante e continua.

In pratica dovrai avere un occhio al gioco e l’altro sempre al tuo capitale, ci raccomandiamo, non perderlo mai di vista per nessuna ragione, perché questo sarà l’elemento che più di ogni altro potrà fare il bello e il cattivo tempo in tutta la tua esperienza di gioco, sia esso online che offline.
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0 #3 furiob 2014-11-14 19:29
Dai io non ci posso credere che ancora oggi, specialmente dopo tutto quello che si sente in giro, la gestione del capitale non sia una delle basi per chi inizia a giocare, ormai è palese che bisogna partire da questo, non credo che ci siano persone che non mettono in conto di poter perdere del denaro, chi gioca d’azzardo lo sa benissimo che è così, messa in questo modo sembra che i giocatori siano tutti degli sprovveduti.
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0 #2 Casino2k.com 2014-05-13 17:37
Ciao Gengiskan,

così come detto nel corpo dell’articolo la gestione del bankroll non è un’operazione così semplice e banale, indipendentemen te dall’aiuto “esterno” dei vari casinò, ma sicuramente una best practice da mettere in atto all’inizio di ogni nuova partita.

Ci sono senza dubbio molte persone che non la ritengono così vitale come pratica, noi invece siamo di parere opposto, secondo il nostro modo di vedere una corretta gestione del capitale è indispensabile per la buona sorte delle partite, sia che esse volgano in positivo che in negativo.

E’ assolutamente indubbia la difficoltà di resistere al non volersi rifare dopo una mano sfavorevole, così come non continuare a giocare quando vedi che è “la tua serata”, non per questo chi si fa trasportare dalle emozioni deve essere considerato incosciente o malato di gioco, semmai è proprio qui che si vede la differenza fra un semplice giocatore e un professionista.

Non è da tutti giocare in modo professionale, c’è chi riesce meglio e gli viene più naturale perché ha una componente caratteriale di base già predisposta, chi invece si deve sforzare un po’ di più, in ogni caso niente che non si possa imparare o affinare col tempo.

Come suol dirsi volere è potere, anche in questo caso dipende da ciò che vuoi ottenere, se hai intenzione di diventare un giocatore professionista serio, prima di ogni altra strategia devi partire da una corretta gestione del bankroll, tutto il resto viene dopo, non ci sono vie di mezzo o scorciatoie, questo è un passaggio troppo importante e che non deve essere in alcun modo sottovalutato.

Bando alle emozioni ed ai vari condizionamenti , lo sappiamo non è una cosa facile, a te la scelta.
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0 #1 Gengiskan 2014-05-13 14:41
Ecco io sono proprio uno che appartiene a quella categoria di persone che hanno avuto ed hanno ancora oggi seri problemi riguardo alla gestione del bankroll, per me troppo difficile resistere al voler rifarsi a tutti i costi dopo una perdita ma anche smettere dopo una serie vincente.

Se ci penso bene non so quale sia la cosa in cui riesco di meno, anche se devo dire che con il tempo sono migliorato di parecchio questa la ritengo una cosa molto complicata e capisco benissimo tutti quelli che non hanno un bel rapporto con la gestione del proprio capitale.
Sono anche cosciente che non sia esattamente un modo corretto per giocare bene quello che ho io, ma sfido chiunque a resistere dal voler giocare dopo una serata completamente positiva ed in crescendo così di punto in bianco, se ci riuscite voi siete bravi, a me resta piuttosto ardua l’operazione.
Chiamatela incoscienza, avidità di gioco o come volete voi, resta il fatto che non credo di essere l’unico che ha questo tipo di pensiero e che tende ad approcciarsi al gioco in questo modo, io credo che siamo molti di più di quelli che si pensi, non c’è forum o informazione che tenga, quando sei li pensi solo a giocare e vincere, se ci mettiamo a fare i conti ad ogni mano secondo me la voglia di giocare se ne va.
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