|
Il mercato Italiano dei casinò AAMS dovrà aspettare ancora qualche tempo per vedere tutti gli operatori debuttare con le piattaforme online, tuttavia i rumors sull’entrata dei grandi colossi dell’intrattenimento e gli accordi stipulati recentemente tra le varie compagnie di spicco nel settore fanno presagire delle novità davvero rilevanti, ma andiamo con ordine.
È di poco fa la notizia che la Mgm Resorts International, società che gestisce alcuni importanti casinò terrestri americani, ha stretto un vantaggioso accordo commerciale con la Bwin-Party che è il gruppo che in Italia ha introdotto GD Casino e Party Casino entrambe punte di diamante del gioco online in Italia.
 |
Party Casinò approda in Italia nel Settembre 2011: esperienza decennale, giochi di alto livello, bonus massimi e convenienti.
VOTO: 9,5 su 10  BONUS: 100€ + 100€ (nota: pt 50x) SOFTWARE: Party Gaming |
 |
 |

|
Per la MGM dunque si preannuncia uno sbarco nel nostro Paese anche se in tempi concretamente abbastanza lunghi considerando la procedura necessaria al rilascio della concessione; in ogni caso il colosso avrebbe, secondo alcune indiscrezioni, mostrato un importante interesse all’investimento sul nostro mercato anche considerando che la joint venture indubbiamente rappresenta un vantaggio relativo ad un eventuale sbarco su un mercato non del tutto inesplorato. L’accordo tra MGM e Bwin-Party ha avuto anche un ottimo riscontro nelle quotazioni delle società coinvolte tra le quali anche la Body Gaming, noto operatore del gioco online negli Stati Uniti.
A parlare al termine delle operazioni che hanno portato all’accordo è stato l’Amministratore Delegato della MGM, Jim Murren che, in un comunicato stampa, ha espresso soddisfazione per l’accordo sia per una eventuale esperienza negli Stati Uniti, sia per la sua importanza per il debutto su mercati nuovi; «Questa mossa è dettata da una strategia precisa che punta a giocare d’anticipo. È solo questione di tempo prima che i casinò online e le poker room diventino legali negli Stati uniti».
L’accordo fa dunque parte di una strategia che punta all’avvento negli Stati Uniti dei casino online, ma è chiaro che la sua importanza attuale riposi sulla possibilità del debutto su altri mercati ed attualmente quello italiano è indubbiamente il più florido: la MGM possiederà il 25% della joint Venture, mentre sarà Bwin-Party ad avere la maggioranza assoluta. |