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Mercoledì 06 Luglio 2011 18:01 |
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In un periodo importante per il gioco online e non solo in Italia sono molte le notizie che si inseguono, una dichiarazione clamorosa esce dalla bocca di Tony G mediante Twitter. Dopo il Black Friday del 15 Aprile molti siti hanno avuto problemi con la FBI: PokerStars, FullTilt Poker e Absolute Poker. Se per gli altri due la situazione è sembrata risolversi semplicemente, parlando di FullTilt sembra tutto più complicato. Dopo l'oscuramento e le grandi perdite, una volta tornati online è stato il turno del risarcimento nei confronti degli utenti. Una spesa enorme che i titani del poker hanno dovuto sopportare.
Secondo il player Australiano Tony G, uno di quei giocatori che non ha certamente peli sulla lingua, il rischio bancarotta è vicino per FullTilt "o paga o chiude" queste sono le parole del campione. Sono in molti quelli che attendono un eventuale fallimento di FullTilt per approfittarsene e inglobare il network all'interno del proprio. Proprio ora che il cash game tra pochi giorni diventerà legale e anche una poker room importante come FullTilt sarebbe probabilmente entrata a tutti gli effetti nel mercato italiano dei casinò online e poker room con licenza AAMS. Da verificare se è solo il pensiero di Tony G o la mera realtà. |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Luglio 2011 20:46 |