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Sabato 02 Luglio 2011 23:06 |
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Il gioco d'azzardo inizia da subito a presentarsi come un problema nella sua parte non autorizzata, il Governo cerca di stringere il pugno attraverso una bozza di manovra fiscale che potrebbe presto essere pronta. Tra le priorità di questa nuova manovra: il calcolo delle imposte e un forte inasprimento delle sanzioni per tutte le società di gioco che esercitino senza avere l'autorizzazione regolare, si può rischiare anche la reclusione. I Monopoli si Stato cercano di gestire al meglio la futura tassazione inerente ai proventi del gioco d'azzardo che verranno raccolte basandosi su di una media della provincia presa come riferimento. Le sanzioni prevedono condanne dai 3 ai 6 anni oltre a grosse ammende che possono andare dai 20 ai 50 mila Euro se si verificheranno casi di raccolta di scommesse o organizzazione di giochi che non siano stati autorizzati in modo dovuto.
Nel caso della totale mancanza, da parte di un esercente, della concessione data dalla Stato sarà soggetta a pena che possono variare dai 2 ai 5 anni di carcere oltre a sanzioni che oscillano tra i 10 e i 30 mila Euro di multa. Se sarà riscontrata la pubblicazione di aziende che non siano state autorizzate si va incontro a multe dai 20 ai 100 mila Euro, i giocatori invece rischieranno fino a 3 mesi di carcere comprensivi di multe da 100 a 1.000 Euro se colti a partecipare a giochi che non siano stati autorizzati. Se si parla di gioco online illegale, si apre un capitolo a parte, i giocatori rischiano fino a 6 mesi di reclusione e sanzioni che on possono superare gli 800 Euro oltre all'inevitabile blocco di tutte le transazioni monetarie. Nel mirino anche le banche che si rendano colpevoli di aver fornito carte di credito a società che non possiedano legali concessioni statali, in questo caso il rischio è di una multa da 300 mila a 1 milione di Euro. |
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Ultimo aggiornamento Domenica 03 Luglio 2011 15:26 |