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Lunedì 18 Aprile 2011 12:13 |
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Una sentenza del tribunale di Camerino assolve un'eserciente di un internet point nel quale è stato riscontrato il gioco in siti illegali non autorizzati da aams.
Quello che è successo che il cliente in questione, pagando i 2€ per l'accesso a internet è entrato a giocare in siti illegali. Dapprima è stato ritenuto come responsabilità dell'eserciente il gioco illegale in quanto responsabile diretto dell'utilizzo di internet.
Successivamente la sentenza del tribunale ha spiegato che l'eserciente nel rispetto della privacy non poteva controllar el'operato del cliente e in più non è dimostrabile che egli abbia giocato dei soldi reali. A questo punto ci chiediamo dove stiamo andando a finire quando l'illegalità sui siti internet è diffusissima e ora per chi possiede degli internet point vi è pure il rischio di essere accusati perchè non si controlla nel rispetto della privacy dove i clienti navigano.
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