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Lunedì 21 Marzo 2011 08:31 |
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Dopo che diversi Paesi dell'Unione Europea hanno avanzato nuove proposte di Legge in particolar modo in questi ultimi mesi, la Commissione Servizi dell’Unione Europea ha posto maggiore attenzione al settore del gioco online e soprattutto alla possibilità di una regolamentazione comune. La scorsa settimana è stato analizzato un documento sul gioco online in Europa presentato in Commissione dall'Ungheria, dopo l'iniziativa della Presidenza Ungherese di inviare una serie di questionari standardizzati a tutti gli Stati membri, Italia compresa.
Proprio l'Italia è al centro dell'attenzione dell'Europa dopo la pubblicazione del Decreto che regolamenta il gioco online e la concessione di 200 nuove licenze ai gestori che ne faranno richiesta nei termini prescritti. Sia questa relazione, sia il frutto dei diversi incontri di questi mesi verranno presentati alla fine dell'anno presso il Consiglio per la Concorrenza per essere valutati dall'Unione unitamente alle nuove proposte per il settore. La preoccupazione maggiore dell'UE risiede nell'ancor troppo frammentaria legislazione Statale che presiede al gioco online ed ai casino online in particolar modo.
Lo scopo degli incontri e degli studi avviati durante i mesi scorsi, risiede proprio nella volontà di costruire un mercato comune anche sul fronte del gioco online e soprattutto di costruire forme di tutela degli utenti applicabili in tutti gli Stati membri. L'Italia è stata inserita tra i pionieri del settore, anche grazie ai diversi interventi normativi portati avanti dall'AAMS negli ultimi anni, ma anche grazie alla volontà manifesta di contribuire all'unificazione legislativa della materia che creerebbe evidenti vantaggi per i giocatori europei. L'Unione Europea dovrà valutare la relazione Ungherese, ma anche le diverse ricerche portate avanti dai singoli Stati; risulta infatti che siano molte le Nazioni che provvedono a raccogliere costantemente informazioni e dati relativi al settore, in modo da facilitarne l'analisi nelle sedi istutizionali.
L'appuntamento per l'esposizione della relazione Ungherese è stato fissato per il prossimo Dicembre, anche se sono possibili sviluppi considerando che diversi Stati sono in procinto di emanare nuove riforme nel settore e soprattutto tenendo presente che quella sul gioco online risulta essere una normativa molto fluida ed aperta alle innovazioni giuridiche. |