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Poco dopo la pubblicazione da parte dell' eCOGRA dei dati sulla risoluzione delle controversie per il 2010, la Kahnawake Gaming Commission (KGC) ha pubblicato statistiche molto simili. Si tratta delle controversie insorte tra giocatori e casino online nel corso dell'anno passato.
L' eCOGRA è un'agenzia di controllo, mentre la KGC interviene sulle licenze agli operatori di casinò online, ma entrambi gli enti sono coinvolti nella sicurezza e nella tutela dei giocatori.
Questa è la prima relazione della Kahnawake Gaming Commission, mentre l'eCOGRA pubblica dati simili ogni anno. Va ricordato che la KGC è una delle maggiori giurisdizioni per la concessione delle licenze ai casino online.
Nel 2010 la KGC aveva messo in atto sistemi e meccanismi per affrontare le questioni circa le richieste pervenute dai giocatori e relative alle modalità di risoluzione delle controversie in modo equo e trasparente. Il passo più importante intrapreso dalla KGC è stato quello di nominare Micki Oster alla Direzione di un Servizio di Risoluzione delle Controversie per i giocatori di casinò online ed i portali autorizzati dalla Commissione. Questo ha fornito un indispensabile canale per i giocatori che possono liberamente rivolgersi a questo organismo completamente indipendente. Questo rapporto è in gran parte il risultato degli sforzi Oster.
La prima relazione annuale presentata da Oster illustra l'impegno della KGC nel creare le condizioni ottimali per risolvere le eventuali controversie tra utente e piattaforma. Nella introduzione al rapporto si legge: "Le informazioni contenute nel rapporto, sono una parte del costante impegno della Commissione a tutela del giocatore e per la trasparenza delle operazioni. La sintesi fornita segue una struttura molto simile alle relazioni di eCOGRA ed è uno strumento utile per tutti i giocatori di casinò online. Nel 2010 sono pervenute un totale di 607 denunce di cui 169 relative ad operatori al di fuori della giurisdizione KGC.
La maggior parte di queste denunce erano state ricevute a Dicembre. Tutte le controversie pervenute nei mesi di Luglio o precedentemente sono state risolte. Delle 421 liti, 228 controversie (54,6%) sono andate a favore del giocatore, mentre193 controversie (45,8% ) sono risultate essere prive di fondamento, dopo le dovute ricerche. La relazione ha inoltre classificato le denunce in base alle motivazioni esposte. Delle 421 controversie accettate, 81 riguardavano il blocco del conto gioco, 173 erano relative a pagamenti sospesi, altre sono risultate legate a problemi di equità e 105 sono state classificate come vare.
Le controversie tra piattaforma ed utente possono naturalmente verificarsi, ma l'esiguità dei numeri suddetti rendono evidente come queste non siano all'ordine del giorno ed i dati sottolineno l'assoluta sicurezza nell'approccio ad un casino online, grazie anche a questi organismi che sono sempre in primo piano nella tutela del giocatore.
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