|
Dopo l'approvazione del Decreto che disciplina il poker cash game ed i giochi da casinò, il mondo guarda all'Italia come il pionere del mercato del gaming online; non solo abbiamo una legislazione tecnicamente ampia, ma alcune delle novità introdotte con la nuova normativa sono così innovative da rappresentare un esempio che verrà presto seguito anche da altri Paesi Europei, considerando le reazioni della stampa estera circa la nuova disciplina.
La maggiorparte delle misure economiche e fiscali introdotte fanno parte di un programma, predisposto dall'AAMS, volto a regolamentare il mercato e permettere l'accesso dei nuovi investitori sul mercato italiano che, secondo le ultimissime stime effettuate, ha un valore di oltre 60 miliardi di euro senza considerare che l'entrata sul mercato dei colossi esteri, favorirà anche gli investimenti e l'aumento esponenziale del fatturato annuo. Tuttavia l'attenzione della stampa estera si è concentrata sulle misure volte alla tutela del giocatore.
La più importante novità normativa è stata l'introduzione di un sistema di autoregolamentazione imposto agli utenti delle piattaforme online che dovranno obbligatoriamente stabilire un tetto massimo alle puntate. Questa misura, giudicata da alcuni eccessivamente restrittiva, ha invece ottenuto il plauso della comunità internzazionale e molti Governi stanno valutando l'opportunità di introdurre strumenti simili all'interno delle rispettive legislazioni. Si tratta di uno strumento utile al controllo del risparmio privato per evitare la dispersione del capitale ed una forma di responsabilizzazione anche per i gestori delle piattaforme.
Tra le altre novità introdotte, la stampa internazionale si è ampiamente soffermata sul controllo ,da parte dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, della fase di lancio e successiva pubblicizzazione dei nuovi prodotti, misura rivoluzionaria che permetterà all'AAMS di controllare la compatibilità del marketing con i propri standard anche in una fase preliminare a quella della commercializzazione. La nuova normativa, insomma, sta ottenendo un ottimo riscontro e fa entrare l'Italia direttamente al primo posto tra i Paesi con la legislazione più evoluta del settore. |