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Dopo mesi di attesa è stato finalmente pubblicato il Decreto recante norme per la "Disciplina dei giochi di abilita' nonche' dei giochi di sorte a quota fissa e dei giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo con partecipazione a distanza". Dunque la normativa predisposta dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato che regola il poker cash ed i giochi da casinò online, ha da ultimo superato tutti gli ostacoli alla definitiva introduzione; si tratta di un corpo di norme dettagliato per cui è bene precisarne i contenuti di maggiore interesse.
I concessionari devono inoltrare entro un termine di 90 giorni dalla pubblicazione del Decreto "un'istanza [...] recante l'esito positivo della verifica tecnica diretta ad accertare la conformita' della piattaforma di gioco e del generatore di numeri casuali ai requisiti riportati nelle linee guida" predisposte da AAMS (Art. 2 c.1);
in questo modo saranno ammessi alla gestione delle piattaforme solo i concessionari espressamente autorizzati ed il controllo dei requisiti si estenderà anche ai tempi successivi alla presentazione dell'istanza suddetta.
Tra gli obblighi gravanti sui concessionari spicca quello di "garantire la correttezza, l'integrita', l'affidabilita', la sicurezza, la trasparenza [...] la correttezza e la tempestivita' del pagamento delle vincite" (Art. 3 c.2). Inoltre grava sui gestori l'obbligo di rendere possibile all'AAMS l'accesso diretto ai dati della piattaforma di gioco e di adottare sistemi ad alta affidabilita (Art.3 c. 2).
Per quanto riguarda il prelievo fiscale sui giochi da casino online viene introdotta un'imposta pari al 20% delle "somme che non risultano restituite al giocatore" (Art. 4 c. 1), mentre il payout, o la quota delle scommesse da distribuire in vincite, dovrà essere superiore al 90%. Per i giochi da casino online "la posta iniziale per la partecipazione alla sessione di gioco, comprensiva di successivi ulteriori trasferimenti dal conto di gioco e di eventuali bonus, non puo' essere superiore a euro 1.000,00" (Art. 5 c.3); si tratta di una misura restrittiva in linea con le disposizioni in materia di gioco responsabile.
L'Art. 9 del Decreto disciplina i rapporti tra concessionari e giocatore stabilendo alcuni doveri di informazione a carico dei primi che mettano in condizione chi accede alla piattaforma di conoscere preventivamente, tra l'altro, l'offerta di gioco, il costo della partecipazione allo stesso, montepremi e modalità di costituzione del jackpot, le regole di assegnazione delle vincite, l'utilizzo dei Bonus, le modalità ed i tempi per il pagamento delle vincite. Per quanto riguarda la Tutela del Giocatore l'Art. 10 dispone che i concessionari debbano promuovere i comportamenti responsabili, ma vengono introdotti anche strumenti di autolimitazione dal gioco da parte degli utenti.
Gli strumenti debbono essere conferiti dal concessionario, ma ne è obbligatoria l'attivazione da parte del giocatore a pena di esclusione dal gioco; questo signifca che ogni utente dovrà limitare la propria partecipazione al gioco, altrimenti non potrà accedere alle piattaforme. Grande attenzione alla tutela dei minori con il divieto assoluto di accesso e l'obbligo di esporre tale divieto nell'ambiente di gioco da parte dei licenziatari.
L'AAMS effettuerà un controllo costante di tutte le piattaforme grazie alle informazioni dettagliate che i concessionari dovranno fornite alla stessa. Si tratta dunque di una normativa che introduce una novità assoluta nel nostro ordinamento per quanto riguarda i giochi da casino online ai quali sarà possibile partecipare a partire dai primi mesi estivi. Per ora non vengono disciplinate le slot machines, che lo saranno in un secondo momento e si dovrà attendere ancora per la pubblicazione dell'altro Decreto AAMS di concessione di 200 nuove licenze agli operatori del mercato. |