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I dati sull'andamento del mercato del gioco in Italia sono stati resi pubblici in questi giorni ed hanno fatto scalpore per la crescita esponenziale del settore degli Skill Games, ossia i giochi di abilità sulla rete che hanno registrato una crescita di oltre il 33%, passando dai 2 ai tre miliardi raccolti tra il 2009 ed il 2010. In totale gli Italiani hanno speso circa 60 miliardi di euro nel 2010 contro i 54 miliardi spesi nel 2009.
In forte aumento anche la spesa pro capite che, secondo le ultime rilevazioni, ammonterebbe a circa 1000 euro; l'Italia entra così nella speciale classifica
dei Paesi con la spesa pro capite più alta per il gioco. Traino del gioco online è stato il poker online che rappresenta circa il 90% della raccolta totale, seguito da vicino dagli altri giochi da casino, come la roulette, le slot machines ed il blackjack. Secondo gli esperti del settore, la crescita era prevedibile, ma quello che ha sorpreso è stata l'andamento continuativamente positivo di quest'anno.
Parte di questo trend positivo si deve, secondo gli esperti, all'atteggiamento delle piattaforme che gestiscono il gioco online, sempre più attente non solo ad offrire giochi aggiornati e competitivi sul mercato, ma soprattutto a garantire il massimo della sicurezza e della affidabilità ai propri utenti. Grazie ad alcune misure adottate dai gestori, la fiducia degli italiani nella regolarità del gioco è notevolmente aumentata e di conseguenza sono aumentati anche i giocatori e le scommesse.
Per i primi mesi del 2011 si attende un'ulteriore crescita, anche se l'anno si è aperto con una leggera flessione dovuta in parte all'incertezza creatasi relativamente alla tempistica di promulgazione della nuova disciplina predisposta dall'AAMS sul poker cash game ed i giochi da casino che ha inevitabilmente destabilizzato il mercato. In attesa di vedere quale sarà la risposta del mercato alla nuova normativa, i dati confermano come gli italiani si stiano indirizzando decisamente verso il gioco online. |