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Da tempo in Spagna ed in Grecia si è aperto il dibattito politico e culturale sull'opportunità di legalizzare il gioco online. Le notizie di queste ultime settimane hanno confermato che in entrambi i Paesi l'approvazione di una legislazione definitiva di apertura del mercato dell'e-gaming dovrebbe essere alle porte. Il mercato del gioco conta un fatturato molto alto in entrambe le economie e se si considerata che questi due Paesi sono quelli che stanno soffrendo maggiormente della crisi finanziaria, si comprende come la scelta di aprire alla regolamentazione del gioco possa rappresentare una misura di salvaguardia economica.
Legalizzare il gioco online significa in primo luogo creare nuovi posti di lavoro, ma anche attirare gli investimenti delle grandi compagnie straniere restie a relazionarsi con mercati senza una regolamentazione puntuale, soprattutto in tema di tassazione e concessione delle licenze. In Grecia, particolarmente colpita dalla recessione, il gioco online fattura circa 5 miliardi di euro l'anno, una cifra che attraverso una tassazione mirata potrebbe apportare nelle casse dello Stato nuove risorse , molte delle quali redistribuibili a fini sociali.
Discorso simile va fatto per la Spagna, ancora alle prese con il forte calo dell'economia che non si è fermato neanche per le festività natalizie, durante le quali si aspettava invece una ripresa almeno nel settore turistico. Secondo le notizie che trapelano dai quotidiano spagnoli, l'approvazione di una legge di regolamentazione e discilplina del gaming online dovrebbe venire approvata già nella prossima primavera. Tuttavia il Paese deve affrontare anche il problema della tassazione delle entrate fiscali provenienti dal gioco online che è tendenzialmente stabilita in una cifra considerata troppo elevata per attirare gli investimenti esteri.
In ogni caso gli esempi di Spagna e Grecia rendono palese la necessità per le economie di considerare il settore del gioco online come una possibile fonte di reddito e di occupazione, piuttosto che una problematica sociale, come avvenuto di recente a Las Vegas. Il controllo statale garantisce la tutela dei giocatori, come avviene in Italia, e l'inserimento del mercato del gioco all'interno del sistema di tassazione governativo può sicuramente rappresentare una misura efficace per reperire risorse economiche da utilizzare ed indirizzare alle fasce attualmente più deboli della popolazione. |