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Antonio Di Pietro accusa nuovamente AAMS di adottare una politica di concessione poco chiara; il leader dell'Italia dei Valori, dopo le polemiche dei mesi scorsi, torna sulla questione del gioco online e lo fa proprio contro il Garante, impegnato da sempre nella tutela del mercato.
Secondo Di Pietro la disciplina da ultimo messa a punto sulle licenze favorisce il coinvolgimento della criminalità organizzata nella gestione delle scommesse e del gioco d'azzardo.
La normativa italiana sul gioco, soprattutto dopo gli ultimi interventi, è tra le migliori d'Europa quanto a tutela dei minori e del
risparmio, tuttavia l'IDV, ha lanciato accuse molto gravi nei confronti della dirigenza dei Monopoli, dopo che alcuni esponenti dell'AAMS sono stati indagati in un inchiesta relativa proprio al rilascio delle licenze.
Di Pietro ha chiesto esplicitamente il rinnovo di tutti i vertici dell'Amministrazione Autonoma e della regolamentazione, auspicando l'adozione del modello americano in base al quale è necessario il preventivo controllo ed assenso dell'FBI per il rilascio delle licenze. Anche l'On. Barbato è intervenuto sull'argomento durante la conferenza stampa dell'IDV definendo la situazione italiana "Inquietante".
C'è da sottolineare che se la criminalità organizzata è presente in tutti i settori della vita pubblica, i controlli dell'AAMS risultano puntuali e diffusi e la normativa che accompagna le concessioni è coerente ed indirizzata proprio a garantire la massima trasparenza attraverso controlli non solo in fase di rilascio, ma anche successivamente. Fino ad'ora anche la collaborazione tra i gestori e lo Stato è stata attiva ed efficace nella lotta alla criminalità. |