|
Il ricorso presentato da Microgame è stato respinto in questi giorni dal Tar del Lazio con una sentenza che mette la parola fine a questa vicenda infinita che rischiava di provocare gravi ritardi all'entrata in vigore della disciplina di regolamentazione del Cash Game.
Il ricorso rguardava i Decreti sul cash game ed i giochi da casinò, gli stessi che sono stati al centro delle polemiche di questi mesi.
Il ricorso è stato respinto dai giudice del Tar per improcedibilità; una decisione attesa negli ambienti, visto che nelle more del ricorso «l'Amministrazioneha provveduto a notificare le nuove norme tecniche alla Commissione europea» queste le parole dei giudici del Tribunale Ammisitrartivo Regionale, come da più parti era stato sottolineato.
Decisione quindi che ha sorpreso poco, ma adesso che il ricorso è stato bocciato dovrebbe aprirsi una nuova fase sulla quale invece è difficile fare previsioni
I Decreti sarebbero dovuti entrare in vigore già da alcuni giorni, come era stato annunciato da AAMS, tuttavia il ritardo iniziale era stato ampliamente previsto; sulla vicenda è intervenuto anche Francesco Rodano, responsabile del gioco telematico di AAMS che ha parlato durante il convegno "Lottery Gaming online market 2010", svoltosi a Roma in questi giorni.
Rodano ha assicurato che la pubblicazione dei decreti è imminente e si partirà con la concessione delle prime 200 licenze per il gioco online, mentre per il poker cash ed i casino online l'attesa si prolungherà fino al primo o il secondo trimestre del 2011. Per ora quindi dobbiamo aspettarci solo l'ingresso sul mercato Italiano dei grandi operatori esteri come Full Tilt Poker e monitorare la "resistenza" del nostro mercato ad una regolamentazione ancora incerta.
Attendiamo con ansia quindi l'introduzione dei Casinò Online AAMS. |