|
Il Tribunale Civile di Belluno ha condannato in questi giorni Luigi Tormen, al pagamento di quasi 300.000 euro a favore della Cisl, a titolo di risarcimento del danno economico e del danno all'immagine del Sindacato. La vicenda che vede coinvolto Tormen è iniziata diversi anni fa tra il 1986 ed il 1991, quando Tormen era addetto all'Ufficio vertenze della Cisl.
Durante tutto questo periodo il Sig. Tormen si occupava delle conciliazioni stragiudiziali tra gli operai e le ditte presso le quali quest'ultimi erano impiegati; i soldi versati dagli ignari operai, però, passavano direttamente dalle loro mani a quelle del funzionario, che intascava il denaro ed andava a giocare al Casinò di Venezia.
Durante il processo in sede penale, conclusosi con la prescrizione del reato, vennero riconosciuti oltre duecento accessi di Tormen al Casinò Lagunare.
Ad accorgersi della truffa in atto, è stato il Segretario Provinciale del sindacato, Severino Speranza che, accortosi di un ammanco pari a quasi 340 milioni di lire, ha avvertito le autorità competenti; il denaro prelevato indebitamente, infatti, derivava dai crediti dei lavoratori verso le aziende, crediti sottoposti a frequenti controlli.
Dopo la fine del processo penale, la Cisl è riuscita ad ottenere dal tribunale la condanna in sede civile, con il riconoscimento anche del danno all'imagine per circa 35.000 euro.
Attualmente sembra che Tormen si trovi in Germania; l'uomo aveva comunque lasciato l'Italia dopo lo scandalo che lo ha travolto agli inizi degli anni novanta. |