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Dopo i recenti interventi in materia di disciplina del gioco online, è prevista la concessione di nuove licenze, accompagnate dalla relativa regolamentazione, per le società che decidono di intraprendere un’attività nel mondo dei casino online. Il mercato è aperto ed in crescita e le prime piattaforme che dovrebbero debuttare a breve sono proprio i cash game, ( in questi giorni al centro del dibattito) ,ed i casinò online. Novità importante è l’unificazione delle norme che dovrebbe accompagnare il rilascio delle nuove licenze.
La materia verrà uniformata in tutti i paesi della CE, come più volte auspicato dalla stessa, sia per le condizioni di rilascio delle licenze, che verranno concesse in base ad una procedura concorsuale, sia per la gestione della piattaforma di gioco. Dal punto di vista dei gestori dei casinò online, la scelta sulle modalità di intervento non è delle migliori; secondo il Presidente di Best in Game, infatti, questa scelta potrebbe comportare la nascita di grossi gruppi a discapito delle piccole compagnie.
L’altro problema sollevato in relazione alla nuova disciplina di concessione delle licenze, riguarda l’approvazione delle stesse. Per assicurarsi il rilascio, l’operatore deve ottenere l’approvazione dell’ AAMS e della Sogei, la società di gestione del sistema informativo del gioco pubblico, che opera in stretta collaborazione proprio con l’AAMS. Questa doppia valutazione, utile per una maggiore garanzia della affidabilità del gestore, ha l’effetto di rallentare e complicare le procedure di rilascio.
Polemiche anche sulla Carta Servizi introdotta con il Decreto attuativo della Legge Comunitaria 2008 che costituirebbe, secondo alcuni operatori del settore, uno strumento poco adatto alla flessibilità che connota il mondo dei casino online. Ripetiamo che la disciplina è ancora in fase di verifica e quindi dovremmo aspettare che le norme si cristallizzino per avere un quadro certo della regolamentazione dei casino online in Italia. |