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Eh si, come potete leggere bene dal titolo nelle settimane scorso sono avvenuti due servizi, uno al tg5 e uno alle iene, in cui le redazioni di Mediaset sembrano essersela presa con il poker online, ormai diffusissimo in Italia e amato dagli italiani.
Il servizio del tg5 sottolinea come un giocatore anonimo siciliano abbia perso 150.000€ giocando al poker online, confidando che era diventata una malattia e che giocava anche di nascosto (classici comportamenti di chi ha una malattia per il gioco d'azzardo).
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L'altro servizio è quello delle iene in cui viene intervistato un giocatore famoso di poker online che ha fatto vedere come quella sera abbia perso 160€ e si evince dal montaggio come questo pro sia stato deriso e messo in cattiva luce, presentandolo come uno sperperatore dei risparmi dei genitori.
Molte le precisazioni e discussioni che si possono fare in merito a questi due servizi, ma un paio ci teniamo a sottolineare che il taglio che mediaset ha voluto dare a questi servizi è diciamo contro il poker online, evidenziando dei casi esempio (veri o inventati non si sa) di quello che non dovrebbe succedere e di conseguenza in contrasto con i giocatori di poker online.
Quello che sentiamo di dirvi in merito al poker online, casino e tutti i giochi online e offline dove si giocano soldi (quindi anche tutti i giochi aams, le slot dei bar, il win for life etc..) è di STARE ATTENTI e non cadere in comportamenti associabili a una MALATTIA.
Giocare è bello, è divertente, si possono anche guadagnare soldi, ma giocate con cura, con ragione e raziocigno, non fatelo diventare una malattia e una ragione di vita. I pro del poker online? Certo per i giovani non sono un grande esempio, però giocano con testa e razionalità (se no non sarebbero PRO) e utilizzano delle strategie ben precise es l'utilizzo del bankroll. |