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Come detto nell'articolo precedente la commissione europea ha dato il via libera alla normativa sul poker cash game e i giochi da casinò, accettando così il ritocco del decreto che a suo tempo (a giugno 2010) era stato impugnato dal tar del Lazio su ricorso della Microgame.
Quello che bisogna però capire è che la situazione attuale sui giochi da casinò e il poker cash game è ancora in stallo, infatti la normativa che in Italia è in vigore deve ancora essere esaminata dal Tar del Lazio su ricorso della Microgame (da non confondersi con la Microgaming).
Come vi avevamo descritto a giugno 2010 il Tar del Lazio aveva impugnato il decreto sotto richiesta della Microgame in quanto il testo era nella sostanza diverso da quello presentato alla commissione europea, sulla base di alcuni principi cardine per accontentare tutti nel mercato.
Quindi oggi realmente la situazione qual'è?
La situazione è che l'ìunico decreto ora in vigore è quello impugnato dal Tar del Lazio, che esprimerà una sentenza mercoledì prossimo e non quello appena lasciato passare dalla commissione Europea, che nella sostanza è di gran lunga simile a quello impugnato. Cosa succederà allora, semplicemente che ci dovranno essere delle correzioni sul decreto impugnato e lasciato passare dalla commissione europea che nella sostanza è uguale per molti principi a quello respinto a giugno.
Insomma ci vorrà ancora del tempo sia per l'approvazione che per il set up di entrata in vigore. |