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Lunedì 04 Ottobre 2010 00:00 |
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Come da un lato il settore del business dei casinò dal vivo sta crescendo in tutta Europa, eccezione di America che sta subendo a 360° la crisi mondiale del 2008, anche il gioco online è in continua espansione e sicuramente una crescita maggiore rispetto al comparto reale.
Come in ogni settore in crescita quello che interessa a molti è la regolamentazione del gioco nel mercato europeo, quindi operatori, giocatori...insomma una tematica che interessa a molti.
Riprendendo ciò che ha espresso Barnier, commissario europea al mercato Interno, la situazione legislativa in europa è frammentata e diversa da paese a paese. Come possiamo trovare realtà dove il gambling online è trattato in modo liberale come in Inghilterra, dove tutto è regolamentato e chiaro ed equilibrato in modo che tutte le parti in gioco possano vivere tranquillamente e nessuno prende il sopravvento sugli altri. D'altra parte ci sono realtà come quella danese o italiana dove per alcuni settori (come il poker online per l'italia) la legislazione è chiara ma per altri settori non si capisce ancora niente e non c'è trasparenza.
Una certezza però c'è: bisogna assecondare le esigenze di ogni mercato paese che cerca di liberalizzare nel modo più opportuno alle proprie esigenze, anche se questo deve avvenire con delle normative generali che rispettano dei principi e valori cardini dell'unione europea. L'adesione al trattato dell'unione implica che il gioco online puà essere transfrontaliero per cui è per alcuni aspetti un mercato aperto e libero in europa, un po' come internet è libero.
Detto questo quindi arriviamo alla conclusione che il comparto dei giochi online non potrà essere placato perchè tutelato dalla commissione europea. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 19 Aprile 2011 14:32 |