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L’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato lavora da tempo, anche su suggerimento della Commissione Europea, per creare una rete normativa di stampo europeista in grado di fare da sostegno alle legislazioni interne dei singoli Stati in tema di gioco online. L’Autorità Italiana del settore, dopo la regolamentazione che ha permesso il debutto dei casino online Aams, ha infatti stretto un accordo d’intenti con l’Autorità di regolamentazione del mercato spagnolo dopo l’intesa raggiunta negli scorsi mesi con l'ARJEL che disciplina il gioco online in Francia. Dunque la Spagna entra a far parte di quello che fino ad ora era un binomio storico tra due Paesi con leggi differenti sul gioco online ma con statistiche sui giocatori parzialmente simili.

Francia, Spagna ed Italia sono unite, come molti altri paesi europei, da problematiche comuni e l’accordo è volto proprio ad impegnare i Paesi ad un reciproco e proficuo scambio di informazioni sull’andamento del settore con particolare riguardo alla tutela dei giocatori punto d’interesse in comune come ovviamente si può intuire. La situazione attuale in Europa non è tra le più semplici anche se l’Italia, con le nuove piattaforme regolamentate, risulta essere il Paese con i migliori standards di sicurezza; il numero dei giocatori che amano Roulette, Blackjack e Videopoker è in netto aumento ed il mercato si muoverà ulteriormente con l’arrivo delle sot machines online ed è per questo che il nuovo accordo, in corso di stesura, potrà servire anche per migliorare la stabilizzazione economica del mercato.
L’attenzione di queste Autorità è rivolta anche al problema dell’illegalità; si pensa, ed è stato più volte ampiamente suggerito dall’Unione Europea, ad una Black List che coinvolga tutti i Paesi dell’area considerata uno strumento efficiente per arginare il fenomeno dei siti illegali. In Italia l’Aams procede a cadenze stabilite a stilare la lista dei siti illegali che vengono bloccati ed a tutt’oggi sono ancora oltre 3000 quelli oscurati per problematiche varie. Sull’accordo, nelle sue fasi iniziali, sono intervenuti sia Francesco Rodano, responsabile AAMS per il gioco a distanza sia Juan Carlos Alfonso, responsabile spagnolo del settore, che ha dichiarato come: "Dopo il black friday nessuno vuole operare in zone grigie, e un modello condiviso di liquidità ci permetterà di creare un quadro normativo più forte in Europa". |