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Martedì 03 Gennaio 2012 09:27 |
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In un momento di crisi economica ormai globalizzata era quasi scontata l’introduzione di una serie di misure sui giochi, soprattutto considerando come l’Italia rappresenti un mercato più che fiorente ed in costante espansione. Se la tassazione ed il payout per determinati giochi non sono stati toccati dalle manovre economiche in maniera sostanziale è stata invece introdotta una nuova tassa, già denominata “sulla fortuna” per le vincite superiori ai 500 euro, stabilita in precedenza , ma ritoccata in maniera definitiva in questi giorni. Il prelievo fiscale riguarda soprattutto Gratta e Vinci, Superenalotto, Superstar, Si vince tutto e Win for life, mentre le Videolotterie dovranno allinearsi alla nuova normativa entro il termine del 20 Gennaio, come stabilito in precedenza.
Una novità che non ha suscitato eccessivo clamore ma qualche protesta da parte dei giocatori; secondo l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato si tratta di una misura equa e necessaria dalla quale si prevede di portare nelle casse dello Stato una cifra intorno al miliardo di euro, cifra già stabilita nella manovra economica di Agosto per il triennio 2012-2015. Il prelievo sarà del 6% ,dunque lo stesso già introdotto per il Lotto e giochi collegati, e verrà applicato a tutte le vincite in riscossione a partire proprio dal 1 Gennaio 2012 anche se la vincita si riferisce ad un periodo precedente. La notizia non è stata accolta benissimo, almeno immaginiamo, dal vincitore degli oltre 600.000€ al Superenalotto che ad Arezzo ha centrato il famigerato 5+1 e che dovrà rinunciare a circa 30.000€ di vincita totale.
La nuova misura si applica esclusivamente ai giochi summenzionati e ne restano esclusi Lotteria Italia, poker e casinò online, il bingo e le slot machines. Indubbiamente si tratta di una tassa che potrebbe suscitare qualche malcontento anche se va sempre considerato che riguarda un reddito inaspettato che rispetto ad altre fonti non rappresenta certo una certezza per i giocatori e le famiglie; il mercato d'altronde offre una serie quasi infinita di possibilità di gioco e di certo non risentrità di quest’ultima introduzione. I giochi da Casino ed il poker restano esclusi dalla nuova tassa a conferma della volontà di far crescere il settore libero da vincoli troppo restrittivi in un momento di grandissima espansione.
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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Gennaio 2012 19:35 |