|
Hanno debuttato in questi giorni alcuni dei nuovi concessionari che hanno ottenuto la licenza dell’Aams per il gioco online e se per alcuni si è trattato di un debutto in sordina, per altri l’ingresso sul mercato ha scatenato una scia di polemiche infinita.
Di questi nuovi ingressi va dato conto sia perché rappresentano elementi concorrenziali su un mercato come quello italiano che al momento risulta estremamente aperto, sia perché entrambi introducono elementi di novità.
La prima piattaforma a scendere in campo è stata Casinò Italia che entra con un’ottima offerta di giochi molti dei quali accessibili con la puntata minima stabilita a dieci centesimi per tutti i casino online Aams.
Il sito era già attivo da tempo nell’ambito delle scommesse, ma grazie alla collaborazione con IsoftBet software di altri due importanti casino online come Izi Play Casino e NetBet Casino, attualmente offre vari giochi tra i quali Let It Ride, VideoPoker, Stud Poker, Roulette 3D e tutti i classici dei casino online.
Nelle parole direttore della piattaforma Marco Trucco: “Nei prossimi mesi verranno aggiunti altri giochi, di cui molti in anteprima per il mercato italiano, e arriveremo ad offrirne oltre 100. Saremo terribilmente aggressivi sui bonus ed il marketing online perché vogliamo conquistare chi ama davvero il casinò online ed apprezza i vantaggi di giocare su un sito specializzato invece che sui portali generici”
Debutto polemico, invece, per la Glaming.it la piattaforma di gioco online che fa capo alla società omonima controllata da Mondadori contro la quale si sono scagliati alcuni addetti ai lavori e la stampa specializzata per i problemi conflittuali tra la gestione contemporanea delle due società. Secondo un’inchiesta portata avanti dalla trasmissione Report, infatti, la Glaming sarebbe partecipata da una finanziaria della quale non si conoscono gli intestatari ed inoltre ci sarebbero anche problemi legati alla compartecipazione con il gruppo Mondadori.
Nel frattempo la Glaming ha già debuttato sul mercato del gioco online con una buona offerta anche se la piattaforma è in decisa espansione e dovrebbe effettuare grossi investimenti nel settore del marketing; in attesa degli altri operatori pronti ad entrare sul mercato, queste due piattaforma hanno già fatto parlare nel bene o nel male.
|