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Stando a quanto pubblicato dal Corriere della Sera, entro pochi giorni verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che stabilisce una nuova tassa del 6% per le vincite superiori ai 500€, a partire dal 2012.
Ad annunciarlo Raffaele Ferrara, il direttore di AAMS - Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.
Secondo quanto riportato dal Corriere, l'importo derivante dal prelievo del 6% alle vincite superiori ai 500€ sarà ripartito in questo modo:
- 90% all'erario
- 10% per ingrossare montepremi minori
Non è ancora chiaro il gettito derivante da questa sovrattassa, che va ad incrementare i già alti introiti derivanti dalla ripartizione dei montepremi.
Il dubbio legittimo dei giocatori è quale sia il motivo di questa "doppia tassazione", dal momento che non tutti i soldi giocati partecipano alla formazione del montepremi distribuito ai vincitori.
Basti pensare, a titolo di esempio, a giochi come il Superenalotto, che prevede che fatto 100 il giocato, la percentuale destinata all'erario sia del 49,5%: non si vede il motivo per il quale le vincite debbano essere ulteriormente tassate, a danno dei giocatori che già contribuiscono alle entrate nelle casse dello stato.
Al momento sembrerebbe che le scommesse sportive, il poker online ed i giochi da casinò siano esclusi da questa nuova tassa sul gioco d'azzardo, in quanto è già previsto un prelievo del 20% alla fonte sugli introiti degli operatori. |