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Il gioco della Scopa Online

Tutti, grandi e piccini, sanno giocare a scopa e per questo motivo si tratta senza dubbio, del gioco di carte più diffuso ed amato. Ne conoscete le origini e le regole? Quasi sicuramente la risposta è sì, ma vogliamo comunque rinfrescarvi le idee, spiegandovi anche come fare a giocare online, dato che i tempi si evolvono e oggi c'è la possibilità di giocare su internet a qualsiasi gioco.

 

Un po' di storia e le sue regole

La scopa probabilmente è il gioco di carte più diffuso e conosciuto nel nostro Paese. Nata a Napoli, la scopa si gioca con un normalissimo mazzo di carte napoletane. Si può giocare in 2 o più giocatori, a seconda di quanti siete. Nello specifico: si può giocare a 2, a 3, a 4 in coppia e a 6, in squadre da 3 persone ciascuna. Una volta decisi i giocatori e le eventuali coppie o squadre, si distribuiscono le carte. A questo punto poi, ogni giocatore cala una carta a suo piacimento ed il gioco scorre in modo antiorario. Come si prende?

Semplice: o si trova sul tavolo la somma della carta che si sta buttando a terra, o si prende con la stessa carta, di seme diverso. Ricordiamo che l'asso vale 1, il 2 vale 2, il 3 vale 3, il 4 vale 4, il 5 vale 5, il 6 vale 6, il 7 vale 7, la donna vale 8, il cavallo vale nove e il re vale 10.

Quando si fa scopa? Quando si riescono a prendere tutte insieme le carte che sono rimaste sul tavolo. Es: in mano ho una donna di denari, è il mio turno e a terra c'è una donna si spade. In questo caso è scopa, come nel caso in cui io ho in mano sempre la stessa donna di denari ed in tavola ci sono delle carte il cui totale è 8: anche in questo caso è scopa.

In effetti, per quanto riguarda il mazzo (di 40 carte) con cui giocare, in molti siti si può scegliere di utilizzare anche altri tipi di carte italiane tradizionali: napoletane, piacentine ecc. E in certi casi pure le carte francesi, tolti i jolly, gli otto, i nove e i dieci; in quest'ultima ipotesi c'è una corrispondenza tra i semi francesi e quelli delle carte italiane: ai denari, coppe, bastoni e spade francesi corrispondono rispettivamente i quadri, i cuori, i fiori, i cuori e i picche italiani.

Nella scopa il mazziere è stabilito tirando a sorte (ad esempio facendo rompere il mazzo a un giocatori e assegnando il ruolo a chi ottiene la carta più alta) o, nel caso della scopa online, viene scelto dal sistema in modo del tutto casuale prima di iniziare il vero gioco e poi cambia, a fine smazzata, girando in senso antiorario.

Il mazziere, o il sistema, dopo aver mescolato le carte e fatto “tagliare” il mazzo al giocatore alla sua sinistra, distribuisce 3 carte ad ogni giocatore, partendo da quello subito alla destra del mazziere, e vengono scoperte 4 carte in tavola; nel caso in cui almeno tre delle quattro carte inizialmente sul tavolo da gioco siano dei re, non si può giocare la mano, perché la scopa sarebbe impossibile e quindi si opera una nuova distribuzione delle carte. Si gioca a partire dal primo alla destra del mazziere (il giocatore di mano).

C'è da sottolineare che ogni giocatore è obbligato a prendere la carta in tavola che ha lo stesso valore di una delle carte che ha in mano; fatto salvo ciò, se ha la possibilità di prendere con varie combinazioni di carte, è liberissimo di scegliere quella che preferisce. Inoltre, se il player può fare almeno una presa, la deve per forza compiere, non è ammesso che scarti la carta.

Altra regola da tenere presente è che la scopa di fa sì quando si prendono tutte insieme le carte presenti sul tavolo, ma ciò non vale nel caso in cui si tratti dell'ultima giocata della mano finale di una smazzata.

Le partite hanno una conclusione che dipende dalla tipologia di partita che si è disputata: in quelle a smazzate vince chi ha ottenuto più punti una volta giocate le smazzate in programma; in quelle a punti vince chi va oltre il punteggio prestabilito; se la partita si chiude in parità, si svolgerà una smazzata per lo spareggio.

 

Le origini antiche della scopa


La scopa è sì un gioco nato a Napoli, ma nella sua versione più recente, quella italiana e che noi tutti conosciamo. Più precisamente la scopa pare abbia origini che risalgono assai più indietro nel tempo. Sono diverse le teorie circa la sua genesi.

Secondo alcuni è la derivazione di un vecchio gioco di carte spagnolo chiamato Escoba, caratterizzato da regole molto simili a quelle della scopa attuale. Secondo un'altra tesi, sostenuta da appassionati e studiosi del campo, invece sarebbe stata l'evoluzione di altri due giochi spagnoli, molto di moda nel Quattrocento: Scarabucion e Primiera.

Le prime notizie del gioco della scopa italiano si hanno nel Quattrocento a Napoli: i pirati e i pescatori del porto di Napoli la giocavano con lo scopo ultimo di incrementare i loro introiti di denaro usando il bottino degli assalti alle navi mercantili e delle razzie fatte nelle case e nelle abitazioni delle persone ricche e della nobiltà.

 

Vocabolario della scopa


Ma la scopa ha tutta una sua particolare terminologia, con parole che servono a indicare le fasi del gioco o le carte e le loro caratteristiche oppure ancora delle mosse. Per cui è bene conoscere questi termini, in modo tale da non trovarsi a giocare senza aver capito bene informazioni essenziali per una buona riuscita.

Palo

Il Palo è il seme delle carte da gioco. In tutto i Pali sono quattro, qualunque sia il tipo di carte con cui si è scelto di giocare.

Smazzata

Una sfida si compone di un certo numero di smazzate (o round di gioco). Se consta di 3 partite, vuol dire che si giocano 3 smazzate. Se invece è una sfida a punti, si svolgono tante smazzate quante ne sono necessarie perché uno dei giocatori raggiunga il punteggio prefissato.

Aletta

Si tratta del giocatore che siede a destra del mazziere ed è quello che comincia il gioco.

Ballo

Significa giocare una carta che non ne prende nessun'altra.

Calare

Vuol dire giocare una o più carte.

Tagliare il mazzo

Il taglio del mazzo consiste nel suddividere il mazzo in due parti e mettere la parte inferiore sopra quella superiore; di solito viene fatto fare al giocatore che sta alla sinistra del mazziere dopo la mescola delle carte, prima di iniziare il gioco.

Tallone

Non è altro che il mazzo di carte coperto, posto sul tavolo da gioco.

Ventinove

Si dice che si ha un “ventinove” quando si possiedono un asso e un tre appartenenti allo stesso seme o palo.

Volo

Il “volo” si verifica quando si sta per giocare l'ultima carta di un seme o palo.

 

 

Strategia e conteggio dei punti

 

Il top quando si gioca a carte sarebbe ricordare quelle che escono e prevedere le mosse dell'avversario, in modo da cercare di ostacolarlo. Ovviamente ci riescono solo i più allenati, ma qualche piccola dritta può aiutare anche i meno avvezzi con strategie e cose così. Dato che si deve evitare di far fare scopa agli avversari e quindi, è necessario cercare di lasciare sul tavolo di gioco sempre più di un 10 totale.

Ovviamente, se si riuscisse a fare mente locale delle carte che potrebbe avere in mano l'avversario sarebbe anche meglio, ma qualora così non fosse fate attenzione a queste piccole cose. Per quel che concerne invece il conteggio dei punti, si può dire che ogni scopa che si fa vale un punto; chi ha più carte ottiene un altro punto, così come chi ha fatto denari, ossia ha accumulato più carte di denari. Anche chi ha fatto primiera accumula un punto e chi ha fatto il settebello un altro. Facile no?

Ma spieghiamo in dettaglio cos'è la primiera: si tratta di un punteggio - che troviamo anche in altri giochi di carte - che si ottiene prendendo la carta più alta per ognuno dei semi, e sommando così il valore di tali quattro carte, secondo questa attribuzione di punti: il 7 vale 21 punti, il 6 dà 18 punti, l'asso conferisce 16 punti, il 5 dà 15 punti, il 4, il 3 e il 2 rispettivamente 14, 13 e 12 punti, mentre il re, il fante e la donna 10 punti.

Per prender parte al conto della primiera perciò è necessario che un giocatore abbia almeno una carta per ciascun seme: se non ce l'ha la primiera sarà assegnata alla squadra o giocatore contendenti, sempre se anche questa o questo possiedono carte di tutti e quattro i pali. Naturalmente si aggiudica la primiera quel giocatore che riporta il punteggio più alto ottenuto operando questa addizione. Se è realizzata con quattro 7 si dice “Settanta”.

 

Giocare a scopa online

 

Se vi state chiedendo se si possa o meno giocare a scopa online la risposta è sì. Oggi che tutto passa attraverso la rete anche i giochi di carte ci sono finiti. Così, come esistono oltre al poker, il sette e mezzo online, il burraco online e il ramino online, è stata introdotta pure la scopa.

Come si gioca a scopa online? Esattamente come si gioca a scopa non in rete: le regole e le dinamiche sono le stesse. I siti dove giocare a scopa online sono tantissimi e, giocando contro il software, potrete farvi una bella partitina ogni volta che lo volete, trovando avversari validi e sempre disposti a giocare con voi, cosa che invece, capita raramente nella realtà.

La scopa online, quindi, è la svolta per chiunque desideri giocare quando vuole divertirsi, passando qualche momento libero. Un'ottima soluzione per chi deve ingannare il tempo o vuole fare pratica o, semplicemente, vuole divertirsi stando comodamente seduto in poltrona e giocando dal pc. Di solito si scarica un software ed il gioco è fatto.

Fondamentale è scegliere i casinò autorizzati Aams, per essere sicuri di poter giocare con una tutela adeguata, protetti da raggiri e truffe. Iniziate a giocare in modalità gratuita, per prenderci la mano e poi, una volta divenuti più esperti, passate al gioco a pagamento. Per i nuovi iscritti alle case da gioco online sono di solito previsti peraltro consistenti e vantaggiosi bonus.

 

I trucchi della scopa


Insieme a tressette e briscola la scopa è senza dubbio il gioco di carte più amato e praticato nel nostro Paese. E ciò anche grazie alle sue regole, che ne fanno una disciplina in cui è possibile elaborare e sperimentare tante strategie che si fondano molto sulle capacità mnemoniche dei contendenti, ma anche sull'intuito e il ragionamento, ragion per cui la scopa è molto apprezzata dalle persone riflessive e con la mente acuta. Ricordare quali carte son state già giocate è fondamentale per prevedere quelle dello stesso valore che ancora devono passare e quindi prevedere le mosse degli altri giocatori, per prevenire anche la scopa.

Infatti una delle strategie più adottate a scopa, e in generale in tutti i giochi di carte, sia dal vivo che online, è quella che consiste nel fare la cosiddetta conta delle carte, ipotizzando quali carte possa avere l'avversario, in modo che alla fine, all'ultima mano, si possa conoscere esattamente quali sono quelle che tiene tra le mani lo sfidante e dunque avere chiaro come si muoverà. Ci sono vari tipi di conta, che mirano allo stesso risultato, ovvero sapere quali sono le carte in mano a chi abbiamo davanti.

La regola del 48 consiste nel tenere a mente le carte sparigliate, cioè quelle delle prese fatte con una sola carta che ne ha catturate due o più, il cui valore facciale in totale corrisponde a quello della carta di presa, come ad es. un 7 che prende un 5 e un 2, da cui risultano in tutto tre carte sparigliate (sono invece un pariglio le carte di una presa in cui una carta ne cattura un'altra dello stesso valore). L'elenco va aggiornato continuamente, quindi le carte che apparigliano le precedenti, già passate, con nuovi sparigli devono essere cancellate dal conto.

Si arriva così all'ultima mano con un elenco di carte sparigliate; eliminando quelle corrispondenti a carte dello stesso valore che stanno in tavola o che si possiedono, restano una o tre carte di valore differente. Se sono tre, si tratta delle tre carte che possiede l'avversario, mentre se è una soltanto, questa è una di quelle in mano allo sfidante, mentre le altre due sono una coppia di carte di valore identico (le si potrà individuare con la regola di Luciani).

Altra regola diffusa per conteggiare le carte è la Regola di Luciani: si tratta di un sistema piuttosto semplice fondato sulla matematica, in particolare sul fatto che una serie di 10 carte, che vanno dall'asso al re, se sommate nei loro valori danno un totale di 55; ne consegue che le carte di tutti i semi (10x4) risultano corrispondere a 220 punti. Da qui si è architettato questo conteggio: addizionando i valori delle carte che hanno fatto presa si giunge a ottenere un certo totale al momento dell'ultima mano. Se a questo si somma anche il valore delle tre carte che si hanno in mano e quello delle carte sul tavolo si arriva a una cifra inferiore a 220. La differenza tra quest'ultimo valore e 220 dà il totale del valore delle carte che possiede l'avversario.

 

Ultima modifica: Mercoledì, 13 Aprile 2016 12:35

Commenti  

+1 #1 Gilda 2014-07-23 15:26
Giocare a scopa mi fa tornare in mente a quando ero bambina e guardavo mio nonno che ci giocava sia a casa che soprattutto al circolo del mio paese e che si arrabbiava tantissimo quando non riusciva a vincere.
Non ho mai capito come facesse ma ricordo bene che contava le carte, le volte che gli sfuggiva il conto si vedeva subito, cambiava praticamente colore in volto dalla rabbia che gli veniva, ha provato ad insegnarlo anche a me ma io di contare le carte proprio non ne volevo sapere di imparare, sarà che a matematica son sempre stata una frana, non so.
Comunque la scopa è uno dei pochi giochi a cui so giocare, non riesco a contare le carte è vero, ma per divertirsi a quello che poi rimane un grande classico in Italia non credo ce ne sia nemmeno tutto questo bisogno, il gioco deve essere divertimento, non facciamolo diventare un lavoro dai.
Personalmente un gioco come quello delle scopa lo vedo poco adatto ad essere inserito in un casinò online, non lo ritengo come gioco d’azzardo paragonabile ad esempio al poker, per citare il primo che mi viene in mente, la scopa è un gioco da fare con gli amici, da giocarsi il quartino di vino come fanno ancora oggi gli anziani al circolo, giocarlo in un casinò online è un po’ come snaturarlo secondo me.
L’altro giorno cercavo una App per il telefono e me lo sono ritrovato anche fra i giochi proposti, mi è venuto da sorridere :D A parte tutto queste sono le mie idee a riguardo da profana del gioco e dei casinò in generale, mi è piaciuto però molto leggere il vostro pezzo perché mi ha fatto fare un salto indietro nel tempo ed imparare una terminologia di questo gioco che non conoscevo. Un saluto a tutti voi.
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0 #2 Casino2k.com 2014-07-24 07:26
Ciao Gilda,

in effetti il gioco della Scopa è così popolare che non può che essere conosciuto e giocato in ogni dove, dai circoli, ai bar, alle case, non c’è persona che non ne abbia sentito parlare almeno una volta e non lo associ anche al passato, esattamente come hai fatto tu.

Oggi l’evoluzione tecnologica ha fatto si portare la Scopa anche nel mondo online e questo è anche alquanto comprensibile, è un gioco troppo popolare per poter lasciare indifferenti i gestori delle sale virtuali, che hanno fatto di tutto per poter restituire delle versioni che rispecchiassero il più possibile quelle giocate al di fuori di internet, come vuole la lunga tradizione italiana.

Non è uno snaturare il gioco stesso portandolo online, noi semmai la vediamo come una possibilità in più, di fruire di un grande classico in una modalità inconsueta, tutto qui, ti invitiamo a fare una prova appena ne hai l’occasione e poi dirci le tue impressioni, tanto non hai niente da perdere, i casinò Aams ti offrono sempre la possibilità di giocare gratis senza rischiare nulla.

Contare le carte a Scopa non è molto diverso dal farlo per altre tipologie di gioco, ovvero non è un operazione così facile, richiede molto impegno, attenzione ed una buona memoria visiva e di calcolo, cosa che non è proprio alla portata di tutti.

Concordiamo in pieno che il gioco in primo luogo debba essere soprattutto un divertimento, infatti questo è l’atteggiamento con il quale affrontarlo sempre, ognuno poi decide di proseguire come vuole, in base ai suoi obiettivi, desideri e capacità. Un caro saluto a te.
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